giovedì 6 gennaio 2022

LE ULTIME MISURE DEL GOVERNO: PEGGIO CHE NEL MARZO 2020


 

 Il Governo ha perso un’altra volta la testa.

Partiamo da un botta e risposta informativo su “Repubblica”.

«Domanda:
“Non ho mai contratto il Covid, ho fatto l’ultima vaccinazione, cioè la seconda, il 26 giugno. Il mio Green Pass scadrà 9 mesi dopo la seconda dose o dopo 6? (Luciana)”.
Risposta:
“La data di scadenza del Green Pass passerà da 9 a 6 mesi il 1° febbraio 2022. Fino a quella data il Green Pass durerà 9 mesi, subito dopo soltanto 6, quindi nel suo caso scadrebbe. Per rinnovare il Green Pass da vaccinazione dovrà fare la terza dose, detta anche booster. Dalla terza dose il Pass durerà poi altri 6 mesi” » (*).

Chiaro no? La validità del vaccino, e del Green Pass, dal primo febbraio passerà a 6 mesi. Ora, cosa può succedere, dopo le misure varate questa notte? Diciamo, incrociandole. Il famigerato combinato disposto dei legulei politici…

Intanto di che misure si tratta?

«In sostanza, le nuove norme prevedono l’obbligo di Green Pass rafforzato (che si ottiene solo con il ciclo completo di vaccinazione o con la guarigione da Covid) per tutti i lavoratori over 50, mentre si introduce l’obbligo vaccinale per i 50enni che non lavorano.
L’obbligo di vaccinazione sarà valido fino al 15 giugno, l’obbligo di Super Green pass per i 50enni al lavoro scatterà dal 15 febbraio.
Fino al 31 marzo, per poter accedere negli uffici pubblici, in banca, nei centri commerciali e usufruire dei servizi alla persona, sarà sufficiente il Green Pass semplice (che si ottiene con vaccino o tampone).
Nel dettaglio, stando alla bozza del testo del decreto, i lavoratori e i clienti dei servizi commerciali, come ad esempio le banche, dovranno esibire il Green Pass dal 1 febbraio al 31 marzo; i lavoratori e i clienti dei centri commerciali dovranno esibire il passaporto verde dal 1 febbraio al 31 marzo; idem i lavoratori e gli utenti di uffici pubblici, Comuni, Province, Regioni e i lavoratori e utenti di servizi pubblici come Poste, Inps, Inail» (**).

Ciò significa che se si vuole andare alla posta o in banca e si hanno più di cinquant’anni si dovrà esibire il Green Pass. Il cui rilascio – attenzione, cosa che vale per tutti – implica dal 1 febbraio l’inoculazione, in pratica obbligatoria, della terza dose, per chi ad esempio si sia vaccinato nel mese di giugno, e così via… Si tratta di un micidiale “combinato disposto” di portata “liberticida” superiore alle misure di lockdown varate nel marzo 2020.

Allora, quando il Governo perse per la prima volta la testa, nonostante tutto, si poteva ancora andare alla posta senza alcun problema…

Quindi la situazione per la nostra libertà è decisamente peggiorata.

Ci sono le condizioni? Il "gioco" vale la “candela” di perdere la libertà?

Prediamo ad esempio le due fasi “acute”. Di picco, come si dice.

Tra il 12 marzo del 2020 e il 5 aprile dello stesso anno, morirono di Covid 14.871 persone, i ricoverati nelle intensive passarono da 1.016 a 3.977. Tra il 12 dicembre del 2021 e il 5 gennaio del 2022 sono morte 3.445 persone, i ricoverati nelle intensive sono passati da 829 a 1.428. Giudichi il lettore.

Ricordiamo, infine, a proposito di isteria politica, che, in media, ogni giorno in Italia, per ragioni varie, decedono tra le 1.500 e le 2.000 persone, per un totale annuo tra le 600 e le 700 mila persone. In due anni sono deceduti per Covid 138.276 persone. In due anni… Anche qui giudichi il lettore (***).

Per quel che ci riguarda, riteniamo che il Governo abbia perso un’altra volta la testa… 

E questa volta di brutto.

Carlo Gambescia

(*) Qui: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/12/27/news/covid_nuovo_decreto_scadenza_super_green_pass_capodanno_ffp2-331722365/

(**) Qui: https://www.agi.it/politica/news/2022-01-05/covid-governo-obbligo-vaccino-over-50-fino-a-15-giugno-15131390/

(***) Dati del Ministero della Salute: https://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/homeNuovoCoronavirus.jsp

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