lunedì 21 dicembre 2015

Arma dei Carabinieri (*)
Nucleo di Polizia Giudiziaria di [omissis]
VERBALE DI INTERCETTAZIONE DI CONVERSAZIONI O COMUNICAZIONI
(ex artt. 266,267 e 268 C.P.P.)
L'anno 2015, lunedì 21 dicembre, in [omissis] presso la sala ascolto sita al 6o piano
della locale Procura della Repubblica, viene redatto il presente atto.
VERBALIZZANTE
M.O Osvaldo Spengler
FATTO
Nel corso dell'attività tecnica di monitoraggio ambientale svolta nell'ambito della procedura riservata n. 642/2, autorizzazione COPASIR 3636/3b [Operazione NATO “SCAMBIAMOCI UN SEGNO DI PACE” N.d.V.] è stata intercettata, in data 20/12/2015, ore 11.32, presso la Casa di Santa Maura, una conversazione intercorsa tra S.S. SANCHO I e MONS. JUAN VENTURA Y PASCUAL, suo terzo segretario. Si riporta di seguito la trascrizione integrale della conversazione summenzionata:

[omissis]


MONS. JUAN VENTURA Y PASCUAL: “Ci sarebbe la proposta della Banca Mondiale, Santità”.
S.S. SANCHO I: “Ah sì. Vediamo.”
MONS. JUAN VENTURA Y PASCUAL: [leggendo] “Santità, in vista del Giubileo prossimo venturo, Le proponiamo un’iniziativa congiunta per il Santo Natale 2016...”
S.S. SANCHO I: “Riassumi, Juan.”
MONS. JUAN VENTURA Y PASCUAL: “Santità...[lunga pausa] Propongono un aggiornamento del presepe.”
S.S. SANCHO I. “Avanti.”
MONS. JUAN VENTURA Y PASCUAL: “Una trasmissione televisiva in mondovisione. In ogni paese, al posto del bue e dell’asinello gli animali caratteristici del luogo.”
S.S. SANCHO I: “Cioè in Australia canguri, in Cile pinguini…?”
MONS. JUAN VENTURA Y PASCUAL: “…in America l’aquila dalla testa bianca...”
S.S. SANCHO I: “…e in Russia l’orso, ho capito.”
MONS. JUAN VENTURA Y PASCUAL: “La Russia è esclusa, Santità.”
S.S. SANCHO I: [pausa]“E la Sacra Famiglia?”
MONS. JUAN VENTURA Y PASCUAL: “Come già immagina, Santità.”
S.S. SANCHO I: “Nera in Africa, gialla in Giappone, bionda in Norvegia, bruna in Spagna, e così via?”
MONS. JUAN VENTURA Y PASCUAL: “Esattamente.”
S.S. SANCHO I: “Be’? Niente di nuovo, Juan.”
MONS. JUAN VENTURA Y PASCUAL: “Niente di nuovo. Però c’è un paragrafo che mi preoccupa. Glielo leggo. Vediamo…ecco qua: ‘I personaggi della Sacra Famiglia saranno rappresentati in conformità sia alle caratteristiche etniche e alla tradizione culturale dei vari paesi ospitanti, sia ai valori etici e simbolici universali, ma sempre nel rispetto della dignità e della libertà della donna e dell’uomo.’ 
S.S. SANCHO I: “Non vedo il problema.”
MONS. JUAN VENTURA Y PASCUAL: “Santità, che cosa sarebbero questi ‘valori etici e simbolici universali’? e perché ‘dignità e libertà della donna e dell’uomo’? Non bastava dire ‘dell’uomo’? Non vorrei che…”
S.S. SANCHO I: “Non vorresti che?”
MONS. JUAN VENTURA Y PASCUAL: “Santità, e se questi ci fanno dei presepi con le coppie omosessuali?”
S.S. SANCHO I: “Impossibile! Una malafede simile è…impensabile. E anche se volessero, è impossibile, Juan. Quante volte ho detto che il matrimonio omosessuale è inaccettabile? Che è la movida del diablo?”
MONS. JUAN VENTURA Y PASCUAL: “Certo, Santità. Ma una volta dato il benestare della Chiesa all’iniziativa, Lei pensa che saremmo in grado di controllarla fin nei dettagli? Basta una sola Sacra Famiglia sacrilega convalidata dal Papa per…”
S.S. SANCHO I: “Mai!”
MONS. JUAN VENTURA Y PASCUAL: “Chi saprebbe discernere tra una convalida vera e una convalida falsa, Santità? Con i media che ripeterebbero…”
S.S. SANCHO I: “Basta così, ho capito. Ci rifletterò. Quanto offrono?”
MONS. JUAN VENTURA Y PASCUAL: “Cinque miliardi di dollari.”
S.S. SANCHO I: “Cinque miliardi?!”
MONS. JUAN VENTURA Y PASCUAL: “Uno subito, gli altri in rateazione semestrale dopo la conclusione dell’iniziativa.”
S.S. SANCHO I: “Cinque miliardi…”
MONS. JUAN VENTURA Y PASCUAL: “Pare anche a me una cifra enorme, Santità. Un’enormità sospetta, a parer mio.”
S.S. SANCHO I: “Quante cose si potrebbero fare con cinque miliardi, Juan! Quanto bene!”
MONS. JUAN VENTURA Y PASCUAL: “Vero, Santità, ma i poveri…”
S.S. SANCHO I: “I poveri tu non li conosci, Juan. Cosa facevano i tuoi genitori?”
MONS. JUAN VENTURA Y PASCUAL: “Mio padre ha delle terre, Santità”
S.S. SANCHO I: “Tuo padre possiede mezza Estremadura, Juan. Alleva i più bei tori da corrida della Spagna. E dopo il seminario sei entrato subito in diplomazia. Tu i poveri li conosci dai libri.”
MONS. JUAN VENTURA Y PASCUAL: “E’ vero, Santità. Infatti, mi perdoni: Le stavo per citare un libro.”
S.S. SANCHO I: “Non c’è niente di male a nascere ricchi, la Chiesa è la casa di tutti. E tu sei un buon sacerdote e un segretario perfetto. Preparami un memorandum, e poi vedremo.”
[S.S. SANCHO I ESCE]
MONS. JUAN VENTURA Y PASCUAL [tra sé]: “ ‘I poveri saranno sempre tra voi’, Santità. E’ un libro anche il Vangelo.”

Letto, confermato e sottoscritto
L’UFFICIALE DI P.G.
M.o  Osvaldo Spengler

(*) "Trattasi" -   tanto per non cambiare stile,  quello  della  Benemerita...  -   di ricostruzioni che sono  frutto della mia  fantasia di  autore e commediografo.  Qualsiasi riferimento  a fatti o persone  reali  deve ritenersi puramente casuale. (Roberto Buffagni)


Chi è il  Maresciallo Osvaldo Spengler?  Nato a Guardiagrele (CH) il 29 maggio 1948 da famiglia di antiche origini sassoni (carbonai di Blankenburg am Harz emigrati nelle foreste abruzzesi per sfuggire agli orrori della Guerra dei Trent’anni), manifestò sin dall’infanzia intelletto vivace e carattere riservato, forse un po’ rigido, chiuso, pessimista. Il padre, impiegato postale, lo avviò agli studi ginnasiali, nella speranza che Osvaldo conseguisse, primo della sua famiglia, la laurea di dottore in legge. Ma pur frequentando con profitto il Liceo Classico di Chieti “Asinio Pollione”, al conseguimento della maturità con il voto di 60/60, Osvaldo si rifiutò recisamente di proseguire gli studi, e si arruolò invece, con delusione e sgomento della famiglia, nell’Arma dei Carabinieri. Unica ragione da lui addotta: “Non mi piace far chiacchiere .” (Com’è noto, il carabiniere è “uso a obbedir tacendo”). Mise a frutto le sue doti di acuto osservatore dell’uomo in alcune indagini rimaste celebri (una per tutte: l’arresto dell’inafferrabile Pino Lenticchi, “il Bel Mitraglia”). Coinvolto nelle indagini su “Tangentopoli”, perseguì con cocciutaggine una linea d’indagine personalissima ed eterodossa che lo mise in contrasto con i magistrati inquirenti. Invitato a chiedere il trasferimento ad altra mansione, sorprese i superiori proponendosi per la sala ascolto della Procura di ***. Richiesto del perché, rispose testualmente: “Almeno qui le chiacchiere le fanno gli altri.”

***

Roberto Buffagni è un autore teatrale. Il suo ultimo lavoro, attualmente in tournée, è Sorelle d’Italia – Avanspettacolo fondamentalista, musiche di Alessandro Nidi, regia di Cristina Pezzoli, con Veronica Pivetti e Isa Danieli. Come si vede anche dal titolo di questo spettacolo, ha un po’ la fissa del Risorgimento, dell’Italia… insomma, dell’oggettistica vintage...



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